Santo Rosario - La Madonna

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Santo Rosario

Santo Rosario

Il Santo Rosario [Madre di Cristo, prega per noi !]
[Il Rosario ci protegge dal male e risolve qualsiasi problema, materiale o spirituale.]

[Madre della Chiesa, prega per noi !]


Giovanni Paolo II
"Il Rosario mi ha accompagnato
nei momenti della gioia e in quelli della prova.
Ad esso ho consegnato tante preoccupazioni,
in esso ho trovato sempre conforto".

Come recitare il Rosario:
1
Il segno della croce sul crocifisso.

Un Padre Nostro sul primo grano grosso.
Una Ave Maria su ciascuno dei tre grani piccoli per la fede, la speranza e la carità.

L'invocazione iniziale
"O Dio, vieni a salvarmi. - Signore, vieni presto in mio aiuto".

Il Gloria al Padre sul successivo grano grosso,
e la preghiera volta ad ottenere i frutti specifici della meditazione di quel mistero;


" Gesù mio, perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell'inferno,
porta in cielo tutte le anime; specialmente le più bisognose della tua misericordia."

2
L'enunciazione del Mistero sul grano grosso,
lettura del passo biblico corrispondente,
meditazione e il Padre Nostro.

3
L' Ave Maria su ognuno dei successivi 10 grani piccoli,
fissando l'attenzione sulle tre parti che la compongono.

4
Dopo ogni decina di Ave Maria,
si recita il Gloria al Padre e la preghiera " Gesù mio,...".

5
Il Salve Regina alla fine del Rosario,
le litanie lauretane e poi il Segno della Croce per concludere.

6
In aggiunta si può anche recitare un Pater, Ave, Gloria
per le intenzioni del Santo Padre
e anche l'atto di consacrazione al Cuore Immacolato di Maria.

[Vergine degna di lode, prega per noi !]



IL ROSARIO

Il Rosario è suddiviso in quattro parti (corone);
per ogni corona si meditano cinque misteri.
Le decine possono essere separate,
purché la corona sia completata nello stesso giorno.
Quando non si dice il Rosario intero
si può recitare una sola corona con gruppo di misteri.

I Misteri del Rosario:


MISTERI DELLA GIOIA
il lunedì e il sabato.


1
L'Annunciazione dell'angelo a Maria [L'angelo le disse:Non temere Maria, perchè hai trovato grazia presso Dio. Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine. Allora Maria disse all'angelo : Come è possibile? Non conosco uomo. Le rispose l'angelo: Lo Spirito Santo scenderà su di te, su te stenderà la sua ombra la potenza dell'Altissimo. Colui che nascerà sarà dunque santo e chiamato Figlio di Dio. Vedi: anche Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia, ha concepito un figlio e questo è il sesto mese per lei, che tutti dicevano sterile: nulla è impossibile a Dio. Allora Maria disse: Eccomi sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto. E l'angelo partì da lei.] (Lc.1,30-38)

2
La visita di Maria ad Elisabetta [In quei giorni Maria si mise in viaggio verso la montagna e raggiunse in fretta una città di Giuda. Entrata nella casa di Zaccaria, salutò Elisabetta. Appena Elisabette ebbe udito il saluto di Maria, il bambino le sussultò nel grembo. Elisabetta fu piena di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: Benedetta tu fra le donne, e benedetto il frutto del tuo grembo ! A che debbo che la madre del mio Signore venga a me ? Ecco, appena la voce del tuo saluto è giunta ai miei orecchi, il bambino ha esultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell'adempimento delle parole del Signore.] (Lc.1,39-45)

3
La nascita di Gesù a Betlemme [In quei giorni un decreto di Cesare Augusto ordinò che si facesse il censimento di tutta la terra. ... Andavano tutti a farsi registrare, ciascuno nella sua città. Anche Giuseppe, che era della casa e della famiglia di Davide, dalla città di Nazaret e dalla Galilea salì in Giudea e alla città di Davide, chiamata Betlemme, per farsi registrare insieme con Maria sua sposa, che era incinta. Ora, mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto. Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo depose in una mangiatoia, perchè non c'era posto per loro nell'albergo.] (Lc.2,1-7)

4
La presentazione di Gesù al tempio [Ora a Gerusalemme c'era un uomo di nome Simeone, uomo giusto e timorato di Dio, che aspettava il conforto d'Israele; lo Spirito Santo che era su di lui, gli aveva preannunziato che non avrebbe visto la morte senza prima aver veduto il Messia del Signore. Mosso dallo Spirito, si recò al tempio; e mentre i genitori vi portavano il bambino Gesù per adempiere la legge, lo prese tra le braccia e benedisse Dio: Ora lascia, o Signore, che il tuo servo vada in pace secondo la tua parola; perchè i miei occhi han visto la tua salvezza, preparata da te davanti a tutti i popoli, luce per illuminare le genti e gloria del tuo popolo Israele.] (Lc.2,25-32)

5
Gesù dodicenne tra i dottori nel tempio [I suoi genitori si recavano tutti gli anni a Gerusalemme per la festa di Pasqua. Quando egli ebbe dodici anni, vi salirono di nuovo secondo l'usanza; ma trascorsi i giorni della festa, mentre riprendevano la via del ritorno, il fanciullo Gesù rimase a Gerusalemme, senza che i genitori se ne accorgessero. Credendolo nella carovana, fecero un giorno di viaggio, e poi si misero a cercarlo tra i parenti e i conoscenti; non avendolo trovato, tornarono in cerca di lui a Gerusalemme. Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai dottori, mentre li ascoltava e li interrogava. E tutti quelli che l'udivano erano pieni di stupore per la sua intelligenza e le sue risposte.] (Lc.2,41-47)


MISTERI DELLA LUCE
il giovedì.


1
Il battesimo di Gesù nel Giordano [In quei giorni Gesù venne da Nazaret di Galilea e fu battezzato nel Giordano da Giovanni. E, uscendo dall'acqua, vide aprirsi i cieli e lo Spirito discendere su di lui come una colomba. E si sentì una voce dal cielo: Tu sei il Figlio mio prediletto, in te mi sono compiaciuto.] (Mc.1,9-11)

2
Le nozze di Cana [Ci fu uno sposalizio a Cana di Galilea e c'era la madre di Gesù. Fu invitato alle nozze anche Gesù con i suoi discepoli. Nel frattempo, venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: Non hanno più vino. E Gesù rispose: Che ho da fare con te, o Donna ? Non è ancora venuta la mia ora. La madre disse ai servi: Fate quello che vi dirà. Vi erano là sei giare di pietra per la purificazione dei Giudei, contenenti ciascuna due o tre barili. E gesù disse loro: Riempite d'acqua le giare; e le riempirono fino all'orlo. Disse loro di nuovo: Ora attingete e portatene al maestro di tavola. Ed essi gliene portarono. E come ebbe assaggiato l'acqua diventata vino, il maestro di tavola, che non sapeva di dove venisse, chiamò lo sposo e gli disse: Tutti servono da principio il vino buono e, quando sono un po' brilli, quello meno buono; tu invece hai conservato fino ad ora il vino buono. Così Gesù diede inizio ai suoi miracoli in Cana di Galilea, manifestò la sua gloria e i suoi discepoli credettero in lui.] (Gv.2,1-11)

3
L'annuncio del Regno di Dio [Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù si recò nella Galilea predicando il vangelo di Dio e diceva: Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete al vangelo.] (Mc.1,14-15)

4
La trasfigurazione [Prese con sè Pietro, Giovanni e Giacomo e salì sul monte a pregare. E, mentre pregava, il suo volto cambiò d'aspetto e la sua veste divenne candida e sfolgorante. Ed ecco due uomini parlavano con lui: erano Mosè ed Elia, apparsi nella loro gloria..... Mentre questi si separavano da lui, Pietro disse a Gesù: Maestro, è bello per noi stare qui. Facciamo tre tende, una per te, una per Mosè e una per Elia. Egli non sapeva quel che diceva. Mentre parlava così, venne una nube e li avvolse; nell'entrare in quella nube, ebbero paura. E dalla nube uscì una voce, che diceva: Questi è il Figlio mio, l'eletto; ascoltatelo.] (Lc.9,28-35)

5
L'istituzione dell'Eucaristia [Ora, mentre essi mangiavano, Gesù prese il pane e, pronunziata la benedizione, lo spezzò e lo diede loro dicendo: Prendete e mangiate; questo è il mio corpo. Poi prese il calice e, dopo aver reso grazie, lo diede loro dicendo: Bevetene tutti, perchè questo è il mio sangue dell'alleanza, versato per molti, in remissione dei peccati. Io vi dico che da ora non berrò più di questo frutto della vite fino al giorno in cui lo berrò nuovo con voi nel regno del Padre mio.] (Mt.26,26-29)


MISTERI DEL DOLORE
il martedì e il venerdì.


1
La preghiera nell'orto degli ulivi [Uscito se ne andò, come al solito, al monte degli ulivi; anche i discepoli lo seguirono. Giunto sul luogo, disse loro: Pregate, per non entrare in tentazione. Poi si allontanò da loro quasi un tiro di sasso e inginocchiatosi, pregava: Padre, se vuoi, allontana da me questo calice ! Tuttavia non sia fatta la mia, ma la tua volontà. Gli apparve allora un angelo dal cielo a confortarlo. In preda all'angoscia, pregava più intensamente; e il suo sudore divenne come gocce di sangue che cadevano a terra.] (Lc.22,39-44)

2
La flagellazione [Disse loro Pilato: Che farò dunque di Gesù chiamato il Cristo ? Tutti gli risposero : Sia crocifisso ! Ed egli aggiunse: Ma che male ha fatto ? Essi allora urlarono: Sia crocifisso ! Pilato, visto che non otteneva nulla, anzi che il tumulto cresceva sempre più, presa dell'acqua, si lavò le mani davanti alla folla: Non sono responsabile, disse, di questo sangue; vedetevela voi ! E tutto il popolo rispose: Il suo sangue ricada sopra di noi e sopra i nostri figli. Allora rilasciò loro Barabba e, dopo aver fatto flagellare Gesù, lo consegnò ai soldati perchè fosse crocifisso.] (Mt.27,22-26)

3
L'incoronazione di spine [Allora i soldati del governatore condussero Gesù nel pretorio e gli radunarono attorno tutta la coorte. Spogliatolo, gli misero addosso un manto scarlatto e, intrecciata una corona di spine, gliela posero sul capo, con una canna nella destra; poi mentre gli si inginocchiavano davanti, lo schernivano: Salve, re dei Giudei ! E sputandogli addosso, gli tolsero di mano la canna e lo percuotevano sul capo.] (Mt.27,27-30)

4
La salita al Calvario [Mentre uscivano, incontrarono un uomo di Cirene, chiamato Simone, e lo costrinsero a prender su la croce di lui. Giunti ad un luogo detto Golgota, che significa luogo del cranio, gli diedero da bere vino mescolato con fiele; ma egli, assaggiatolo, non ne volle bere.] (Mt.27,32-34)

5
La morte in Croce [Stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria di Cleofa e Maria di Magdala. Gesù allora, vedendo la madre e lì accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: Donna, ecco il tuo figlio !. Poi disse al discepolo: Ecco la tua madre ! E da quel momento il discepolo la prese nella sua casa. Dopo questo, Gesù, sapendo che ogni cosa era stata compiuta, disse per adempiere la Scrittura: Ho sete. Vi era lì un vaso pieno d'aceto; posero perciò una spugna imbevuta di aceto in cima a una canna e gliela accostarono alla bocca. E dopo aver ricevuto l'aceto, Gesù disse: Tutto è compiuto ! E, chinato il capo, spirò.] (Gv.19,25-30)


MISTERI DELLA GLORIA
il mercoledì e la domenica.

1
La risurrezione di Gesù [Passato il sabato, all'alba del primo giorno della settimana, Maria di Magdala e l'altra Maria andarono a visitare il sepolcro. Ed ecco che vi fu un gran terremoto: un angelo del Signore, sceso dal cielo, si accostò, rotolò la pietra e si pose a sedere su di essa. Il suo aspetto era come la folgore e il suo vestito bianco come la neve. Per lo spavento che ebbero di lui le guardie tremarono tramortite. Ma l'angelo disse alle donne: Non abbiate paura, voi ! So che cercate Gesù il crocifisso. Non è qui. E' risorto, come aveva detto; venite a vedere il luogo dove era deposto. Presto, andate a dire ai suoi discepoli: E' risuscitato dai morti, e ora vi precede in Galilea; là lo vedrete. Ecco, io ve l'ho detto. Abbandonato in fretta il sepolcro, con timore e gioia grande, le donne corsero a dare l'annunzio ai suoi discepoli. Ed ecco Gesù venne loro incontro dicendo: Salute a voi. Ed esse, avvicinatesi, gli presero i piedi e lo adorarono. Allora Gesù disse loro: Non temete; andate ad annunziare ai miei fratelli che vadano in Galilea e là mi vedranno.] (Mt.28,1-10)

2
L'ascensione di Gesù al cielo [Detto questo, fu elevato in alto sotto i loro occhi e una nube lo sottrasse al loro sguardo. E poichè essi stavano fissando il cielo mentre egli se n'andava, ecco due uomini in bianche vesti si presentarono a loro e dissero; Uomini di Galilea, perchè state a guardare il cielo ? Questo Gesù, che è stato di tra voi assunto fino al cielo, tornerà un giorno allo stesso modo in cui l'avete visto andare in cielo.] (At.1,9-11)

3
Il dono dello Spirito Santo agli Apostoli e alla Chiesa [Mentre i giorni di Pentecoste stavano per finire, si trovavano tutti insieme nello stesso luogo. Venne all'improvviso dal cielo un rombo, come di vento che si abbatte gagliardo, e riempì tutta la casa dove si trovavano. Apparvero loro lingue come di fuoco che si dividevano e si posarono su ciascuno di loro; ed essi furono tutti pieni di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue come lo Spirito dava loro il potere di esprimersi. ] (At.2,1-4)

4
L'assunzione di Maria [E se lo Spirito di colui che ha risuscitato Gesù dai morti abita in voi, colui che ha risuscitato Cristo dai morti darà la vita anche ai vostri corpi mortali per mezzo del suo Spirito che abita in voi.] (Rm.8,11)

5
L'incoronazione di Maria regina del cielo e della terra. [Vidi anche la città santa, la nuova Gerusalemme, scendere dal cielo, da Dio, pronta come una sposa adorna per il suo sposo. Udii allora una voce potente che usciva dal trono: Ecco la dimora di Dio con gli uomini ! Egli dimorerà tra di loro ed essi saranno suo popolo ed egli sarà il Dio-con-loro. E tergerà ogni lacrima dai loro occhi; non ci sarà più la morte, nè lutto, nè lamento, nè affanno, perchè le cose di prima sono passate.] (Ap.21,2-4)




IL ROSARIO
POTENTE ARMA CONTRO IL MALIGNO
di Don Gabriele Amorth da "Eco di Maria nr.168"

È più che mai vivo il ricordo della lettera Apostolica "Rosarium Virginis Mariae",
con la quale Giovanni Paolo II, il 16 ottobre del 2002, incoraggiava di nuovo
la cristianità a ricorrere a questa preghiera, così caldamente raccomandata
da tutti gli ultimi pontefici e dalle ultime apparizioni mariane.
Anzi, per rendere più completa quella prece che Paolo VI definiva
"compendio di tutto il Vangelo", aggiungeva i "misteri della luce":
cinque misteri riguardanti la vita pubblica di Gesù.
Sappiamo bene come Padre Pio chiamava la corona: l'arma.
Arma di straordinaria potenza contro Satana.
Ma quale è il segreto che rende tanto efficace questa preghiera?
È che il Rosario è insieme preghiera e meditazione; preghiera rivolta al Padre,
alla Vergine, alla SS. Trinità; ed è insieme meditazione cristocentrica.
Infatti, come espone il S. Padre nella Lettera Apostolica citata,
il Rosario è preghiera contemplativa: si ricorda Cristo con Maria,
si impara Cristo da Maria, ci si conforma a Cristo con Maria,
si supplica Cristo con Maria, si annuncia Cristo con Maria.
Oggi più che Mai il mondo ha bisogno di pregare e meditare.
Prima di tutto di pregare,
perché gli uomini si sono dimenticati di Dio e senza Dio
sono sull'orlo di un baratro tremendo;
da qui la continua insistenza della Madonna,
in tutti i suoi messaggi di Medjugorje, sulla preghiera.
Senza l'aiuto di Dio si dà a Satana partita vinta.
E c'è bisogno di meditazione,
perché se si dimenticano le grandi verità cristiane
negli animi resta il vuoto;
un vuoto che il nemico sa bene come riempire.
Ecco allora il diffondersi della superstizione e dell'occultismo,
soprattutto in quelle tre forme oggi così in voga:
magia, sedute spiritiche, satanismo.
L'uomo d'oggi ha più che mai bisogno di pause di silenzio e di riflessione.
In questo mondo fracassone c'è necessità di un silenzio orante.
Anche di fronte agli incombenti pericoli di guerra,
se crediamo alla potenza della preghiera, siamo convinti che il Rosario
è più forte della bomba atomica.
È vero, è una preghiera che impegna, che richiede un certo tempo.
Noi invece siamo abituati a fare le cose in fretta, specie con Dio…
Forse il Rosario ci mette in guardia da quel rischio
che Gesù segnalava a Marta, sorella di Lazzaro:
"Ti affanni di tante cose, ma una sola cosa è necessaria".
Anche noi corriamo lo stesso pericolo:
ci affanniamo e ci preoccupiamo di tante cose contingenti,
spesso anche dannose per l'anima,
e dimentichiamo che l'unica cosa necessaria
è vivere con Dio.
Che la Regina della Pace ci faccia aprire gli occhi, prima che sia troppo tardi.
Qual è oggi il più evidente pericolo per la società?
È lo sfacelo della famiglia.
Il ritmo della vita attuale ha spezzato l'unità della famiglia:
si sta poco insieme e talvolta, anche quei pochi minuti, neppure ci si parla
perché a parlare ci pensa il televisore.
Dove sono le famiglie che alla sera recitano il Rosario?
Già Pio XII insisteva su questo: "Se recitate il Rosario tutti uniti
gusterete la pace nelle vostre famiglie,
avrete la concordia degli animi nelle vostre case".
"Satana vuole la guerra", diceva un giorno la Madonna a Medjugorje.
Ebbene, il Rosario è l'arma capace di dare la pace alla società, al mondo intero,
perché è una preghiera e meditazione capace di trasformare i cuori
e di vincere le armi del nemico dell'uomo.

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