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A Medjugorje la Gospa appare dal 1981 :
MEDJUGORJE si pronuncia Mègiugorie ed è situata in provincia di Citluk, ad ovest in Bosnia-
In questa cittadina, ormai da anni, l'attenzione di tutto il mondo è alta : tutto inzia anni or sono, e più esattamente il 24 giugno del 1981, quando alcuni giovani, Ivanka Ivankovic, Mirjana Dragicevic, Vicka Ivankovic, Ivan Dragicevic, Ivan Ivankovic e Milka Pavlovic, vedono sulla collina Crnica, in un luogo chiamato Podbrdo, una figura bianca con un bambino tra le braccia.
I giovani spaventati scappano, ma il giorno dopo 4 di loro, Ivanka Ivankovic, Mirjana Dragicevic, Vicka Ivankovic ed Ivan Dragicevic, tornano sentendosi attratti da quel posto : rivedono la figura bianca e la riconoscono come la Madonna, la Gospa. Nel frattempo vengono raggiunti da Marija Pavlovic e Jakov Colo che vedono anche loro la stessa cosa.
La prima cosa che va sottolineate di questa apparizione è che non è legata al posto, ma ai veggenti : ovunque essi vanno infatti possono vedere l'apparizione.
Da allora, ogni 25 del mese la Gospa propone un messaggio per i fedeli : quasi tutti i messaggi invitano alla preghiera incessante, alla conversione di cuore, al perdono.
Di questi messaggi sono state fatte varie raccolte e sono stati studiati per verificarne la congruenza con il magistero della Chiesa.
Nella Chiesa ci sono diverse importanti autorità che hanno espresso il loro giudizio positivo sui fatti di Medjugorje. E’ stato calcolato che in questi anni siano andati in pellegrinaggio a Medjugorje circa 150 vescovi e una decina di cardinali, senza parlare delle migliaia di sacerdoti.
Lo stesso Pontefice Giovanni Paolo II ha mostrato in qualche modo un giudizio positivo sull'intera vicenda.
Un giorno Giovanni Paolo II ricevette in udienza quarantacinque sacerdoti americani, accompagnati da tre vescovi. Questi sacerdoti dissero al Papa: <<Santo Padre, noi desidereremmo andare a pregare a Medjugorje>>. Il Papa rispose: <<Andate e pregate anche per me>>.
Il 25 giugno 1985, Giovanni Paolo II ricevette un gruppo di sacerdoti della diocesi di Trento. Uno di questi chiese al Papa: <<Santo Padre, posso andare a pregare a Medjugorje?>>. <<Perché no?>>, rispose il Pontefice.
Il 24 gennaio 1987, il Papa ricevette i vescovi del Triveneto. Il vescovo di Udine, preoccupato perché in quelle zone si organizzavano molti pellegrinaggi a Medjugorje, chiese al Papa: <<Santità, noi vescovi, come dobbiamo comportarci?>>. Il Santo Padre rispose: <<Mi meraviglio di questa domanda. Non vi siete accorti quanti buoni frutti spirituali maturano in quel luogo di preghiera?>>.
Ma l'unica posizione ufficiale della Chiesa su Medjugorje resta quella dei vescovi della Jugoslavia, riuniti a Zara, avevano dichiarato: «In base alle investigazioni finora condotte non è possibile affermare che si tratti di apparizioni o di rivelazioni soprannaturali».
Per la verità ci sono anche i dubbi dell'allora Vescovo di Mostar, Mons. Pavao Zanic sintetizzati in un documento quasi introvabile che è chiamato "La verità su Medjugorje". Non è un documento "contrario" all'apparizione, ma sostiene prudenza e motiva dubbi.
Ad esempio scrive : «Un fatto è certo: i giovani non sono spinti da nessuno, tantomeno dalla Chiesa, a fare delle dichiarazioni menzognere. Al momento, tutto ci induce a credere che quei ragazzi non mentano. Resta l’interrogativo più difficile: si tratta di un’esperienza soggettiva di quei giovani o di un avvenimento soprannaturale?».
Ma durante le apprizioni una nuova figura si lascia focalizzare : Padre Jozo Zovco. Padre Jozo all'epoca dei fatti era parroco della Parrocchia a cui appartenevano i veggenti.
Ben presto viene arrestato dalle autorità comuniste : saranno 18 mesi di carcere, carcere che a dire il vero ha suscitato varie testimonianze, compreso quelel dei suoi carcerieri, tutti convertiti poi, che asserivano di non riuscire a chiudere le celle dove rinchiudevano Padre Jozo e di aver verificato una strana luce provenire da queste quando erano occupate dal Padre Francescano.
È diventato uno dei maggiori propagatori della Madonna di Medjugorje nel mondo, e oggi è sempre in viaggio per poratre il messaggio di Medjugorje ovunque.
Altra figura che si staglia nettamente in queste apparizioni : è padre Tomislav Vlasic, che all'epèoca dell eprime apparizioni era impegnato nel Rinnovamento Carismatico.
Certo è che dopo 25 anni di apparizioni la Chiesa, per ovvi motivi di prudenza, non si è ancora pronunciata, anche se esiste ed è stato disattesa la decisione del vescovo Zanic del 25 marzo 1985: «Bisogna cessare di parlare di apparizioni e non divulgare più alcun messaggio»
In occasione del ventesimo anniversario destò in Italia un certo scalpore un articolo di Alberto Bobbio pubblicato su "La vita pastorale" ( una rivista delle Edizione Paoline ) in cui si parlava dei 29 punti di Mons. Zanic contenuti in "La verità di Medjugorje".
D'altra parte non si può nascondere che i veggenti sono stati sottoposti a vari test di carattere scientifico che pare abbiano comprovato che non c'è trucco o inganno in ciò che avviene.
Quelli che credono in queste apparizioni fanno riferimento ai frutti di conersione che a partire da Madjugorje si espandono in tutto il mondo.
Oggi nel mondo sono centinaia le riviste, periodici e fogli dedicati a Medjugorje, per non parlare dei siti web che a queste apparizioni sono dedicate.
La Gospa pare abbia dettato anche la sua vera vita a una delle veggenti : ma mai niente è stato pubblicato di tutto questo, e Bobbio, nel suo articolo sulla rivista delle paoline, teneva a sottolineare come pure a Maria Valtorta si diceva fosse stata raccontata sotto dettatura la vera vita della Madonna, ma ricorda pure che Valtorta per questo du 4 volte condannata dalla Chiesa.
C'è poi la parte più aperta all'attenzione dei curiosi : i segreti che la Gospa avrebbe affidato ai veggenti. Si parla di 10 segreti, di cui i primi tre sarebbero stati parzialmente svelati. Il terzo in particolare riguarderebbe un segno che la Madonna lascerà sul monte delle apparizioni e che sarà visibile e indistruttibile e per mezzo del quale avverrano numerose guarigioni e conversioni.
I più scetteci mettono in risalto come in tutte le "apparizioni" c'è quesi sempre la componente dei "segreti", delle rivelazioni straordinarie : gli increduli mettono in evidenza come questa componente riesca ad attirare la curiosità dei fedeli.
Ma qualcuno, giustamente, fa notare come anche a Fatima sia la rivelazione di alcuni segreti, sia la promessa di un miracolo ( regolarmente avvenuto poi ) fossero anche in quel caso componenti essenziali.
Gli scettici ovviamente minimizzano il miracolo del sole, mentre pongono l'accento sul fatto che una parte di quei segreti di Fatima non sono comprovabili come la visione dell'inferno che nessuno, finchè è in vita può comprovare, e che comunque la cui esistenza sarebbe comprovata anche nel Vangelo, e quindi non sarebbe stata nessuna "rivelazione di segreto".
Anche a Medjugorje la Gospa avrebbe mostrato l'inferno, ma anche il Purgatorio : anzi addirittura avrebbe accompagnato i veggenti a visitarli.
La cosa che comunque lasci perplessi non solo gli scettici ma anche alcuni di quelli che sarebbero portati a credere è la durata.
Mai, che la storia ricordi, la Madonna sarebbe apparsa per così lungo tempo e cosi' frequentemente anche se, come rivelano i veggenti, queste dovrebbero essere le ultime apaprizioni della storia dell'umanità.
Intorno a Medjugorje è nato un grande movimento di preghiera internazionale sostenuto dalle figure dei veggenti : di certo è che Medjugorje è stata visitata da milioni di pellegrini, ivi compresi qualche Cardinale, qualche Vescovo, e centinaia di sacerdoti.
Ma sono ancora tanti gli scettici e spesso gli episodi che lasciano perplessi. Come ad esempio quanto riportato nel sopracitato articolo di Bobbio per la rivista della paoline.
E' difficile evidentemente farsi strada tra le varie opinioni, e cercheremo di farlo qui nelle prossime puntate .